LEZIONE

DATA

ORA INIZIO

ORA FINE

1 lezione

27/03/24 16:00 19:00

2 lezione

05/04/24 16:00 19:00

3 lezione

08/04/24 16:00 19:00

4 lezione

12/04/24 16:00 19:00

5 lezione

15/04/24 16:00 19:00

ID SCUOLA FUTURA 242884 

Aree digComp Edu

  • Area 2: Risorse digitali
    Individuare, condividere e creare risorse educative digitali;
  • Area 3: Pratiche di insegnamento e apprendimento
    Gestire e organizzare l’utilizzo delle tecnologie digitali nei processi di insegnamento e apprendimento;
  • Area 5: Valorizzazione delle potenzialità degli studenti
    Utilizzare le tecnologie digitali per favorire una maggiore inclusione, personalizzazione e coinvolgimento attivo degli studenti;
  • Area 6: Favorire lo sviluppo delle competenze digitali degli studenti
    Aiutare gli studenti ad utilizzare in modo creativo e responsabile le tecnologie digitali per attività riguardanti l'informazione, la comunicazione,       la creazione di contenuti, il benessere personale e la risoluzione dei problemi.

Formatore 

Il corso sarà tenuto da Marco Rondonotti, PhD in Scienze della persona e della formazione, ricercatore e formatore del Centro di Ricerca sull’Educazione ai Media all’Innovazione e alla Tecnologia (CREMIT) dell’Università Cattolica di Milano e Professore Associato presso l’Università degli Studi eCampus.

 

Si occupa di Media education e in maniera particolare del costrutto delle tecnologie di comunità; progettista e coordinatore di progetti in ambito scolastico, del terzo settore e in contesti ecclesiali. È cultore di materia presso la cattedra di Didattica e Tecnologie dell’istruzione nell’ambito della Laurea in Scienze della Formazione Primaria presso l’Università Cattolica. Collaboratore di Metodi srl e docente di Pedagogia e Didattica Generare presso l’ISSR di Novara.

Destinatari

Il corso si rivolge a docenti della scuola secondaria di primo e secondo grado.

Cosa si propone il corso

Come abitare gli ambienti digitali in modo da rafforzare le relazioni inter-personali invece di disperderle? In che maniera docenti ed educatori possono intervenire nel contesto scolastico per progettare legami comunitari anche attraverso le tecnologie?  Questo corso si propone di offrire ai docenti principi, strumenti e metodologie di lavoro finalizzate a conoscere e sperimentare in contesto didattico le Tecnologie di Comunità (Rivoltella, 2017), un nuovo paradigma di intervento per un welfare digitale sociale.

 

Perché un corso di questo tipo, adesso?

Perché in un contesto ibrido come quello attuale, in cui le dimensioni di vita presenziale e digitiale sono ormai sempre più sovrapposte, chiunque voglia incidere positivamente nel tessuto della propria comunità deve saper decifrare correttamente forme, funzioni e potenzialità offerte da ogni tipo di legame sociale esistente, sia online che offline. Capacità – questa – che nel contesto scolastico si rivela cruciale, poiché consente agli insegnanti di progettare strategie, azioni e interventi mirati per promuovere un uso prosociale degli strumenti digitali.

Come viene erogato il corso

Il corso si svolgerà in modalità online utilizzando la piattaforma classroom di Google workspace, alla quale si accederà col proprio account Google personale, gli incontri sincroni si svolgeranno su Meet. L'iscrizione deve essere fatta attraverso la piattaforma Scuola futura

Obiettivi formativi 

  • Apprendere le Tecnologie di Comunità come nuovo paradigma di lavoro nel contesto socio educativo
  • Apprendere caratteristiche e tipologie, differenze e peculiarità dei media digitali in un’ottica di implementazione in aula
  • Acquisire metodologie, tecniche e strumenti per produrre artefatti digitali con i ragazzi
  • Sviluppare strategie e competenze per progettare in maniera partecipata con le comunità territoriali

Programma  del corso

  • Primo incontro sincrono

Modulo 1 – Le tecnologie di comunità

  • Inquadramento del costrutto teorico
  • Le Tecnologie di Comunità come paradigma di lavoro nel contesto socioeducativo
  • Comunità (scolastica): un concetto plurale
  • Attività in piccoli gruppi: liquidazione o permanenza dei legami?
  • Riflessione finale in plenaria
  • Questionario di fine modulo
  • Prima  etivity
  • Secondo  incontro sincrono

Modulo 2 – La condizione postmediale

  • La mediamorfosi
  • Forme di mediazione e di moderazione per la condivisione del sapere, al tempo del digitale
  • Caratteristiche dei media digitali
  • (Ri)costruire comunità: i media digitali al servizio delle persone e dei ragazzi
  • Attività in piccoli gruppi: condannati a essere “da soli insieme”?  
  • Riflessione finale in plenaria
  • Questionario di fine modulo
  • Seconda  etivity
  • Terzo  incontro sincrono

Modulo 3 – Il metodo, le tecniche, gli strumenti

  • Dall’intelligenza collettiva all’intelligenza connettiva: produrre artefatti digitali con i ragazzi
  • Le comunità di pratica e le web communities
  • Il ruolo delle narrazioni condivise in aula
  • Attività in piccoli gruppi: partecipare e condividere in ambiente digitale.
  • Riflessione finale in plenaria
  • Questionario di fine modulo
  • Terza  etivity
  • Quarto  incontro sincrono

Modulo 4 – Progettare, comunicare con il territorio

  • Comunicare con il territorio/comunicare il territorio
  • La progettazione partecipata al tempo dell’onlife
  • Humans of Rizzo (HoR): digitale e lavoro socioeducativo territoriale
  • Testimonianza: il progetto
  • Attività in piccoli gruppi: la scuola e il Patto Educativo Territoriale.
  • Riflessione finale in plenaria.
  • Questionario di fine modulo
  • Quarta  etivity
  • Quinto  incontro sincrono

Modulo 5 – Laboratorio finale

  • Le tecnologie delle comunità: Scuola e Terzo Settore
  • Riflessioni finali e conclusioni 
  • Questionario di fine corso

 

Metodologia e strumenti operativi

Il metodo didattico adottato centra l’attenzione sull’apprendimento dei partecipanti e quindi parte dalla definizione degli obiettivi formativi, con un taglio pratico ed applicativo. L’approccio prevede il coinvolgimento costante dei discenti, attraverso modalità di lavoro miste e la micro-progettazione di ogni lezione: confronto per piccoli gruppi, creatività, redazione testi, sondaggi, introspezione, attività di visioning, laboratori su progetti, tecniche di ascolto e mediazione dei conflitti.

 

Modalità di condivisione e restituzione

Per monitorare l’andamento del corso e l’aderenza al patto formativo, verranno implementati i seguenti strumenti:

 

  • Questionario introduttivo: prima dell’inizio del corso, ai partecipanti verrà chiesto di compilare un breve questionario ex-ante, strutturato per capire la composizione, le aspettative e le esigenze formative del gruppo classe.
  • Debriefing di fine lezione: spazio che consenta ai partecipanti di condividere le loro impressioni sulle attività svolte, verificare il loro apprendimento e raccogliere suggerimenti.
  • Questionario conclusivo: alla fine dell’ultimo modulo, ai partecipanti verrà richiesto di compilare, in forma anonima, un questionario di valutazione finale, con l’obiettivo di misurare il raggiungimento del patto formativo, l’acquisizione delle competenze indicate e il grado di soddisfazione generale.

 

I materiali del corso saranno accessibili  su questo sito al termine del corso.

 

Referente: Raffaella Taurino